Cosa è l'impermanent loss e come evitarlo | Trading on Mars

Cosa è l’impermanent loss e come evitarlo

cosa è l'impermanent loss

Indice dell'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su reddit

Dove troviamo l’impermanent loss

Cosa è l’impermanent loss? Se hai già operato su exchange decentralizzati come Uniswap o Pancakeswap, avrai visto certamente tra le possibilità offerte da queste piattaforme AMM (Automated Market Maker) quella di mettere in staking i proprio fondi utilizzando le cosidette farm cioè delle pool di liquidità.

Uno dei rischi maggiori nello scegliere questo tipo di investimento è l’impermanent loss cui si va incontro fornendo liquidità a queste “piscine“. Ma andiamo con ordine e vediamo come funziona tutto il meccanismo.

Come si diventa fornitori di liquidità e come funzionano le liquidity pool

Gli AMM offrono una grande possibilità agli holder, invece di tenere ferme le proprio monete nel wallet in attesa che salga il valore, permettono loro di diventare dei liquidity provider, mettendole in stakin e guadagnando delle alte percentuali di interesse.

La liquidity che si va a creare è fatta da una coppia di monete, generalmente accoppiate in proporzioni uguali, al 50 e 50 %, e questa proporzione dovrà essere sempre mantenuta identica.
A questo penserà automaticamente una procedura detta di arbitraggio che spiegheremo più avanti.

Un altro indiscutibile vantaggio degli utenti è quello di poter fare in qualsiasi momento unstaking, ritirare cioè dalla liquidity pool (da ora LP) la loro parte precedentemente messa in staking.
Questo modo di guadagnare sembra a prima vista molto semplice ma nasconde un nemico insidioso che è appunto l’impermanent loss, ma cosa è l’impermanent loss?

"L'impermanent loss è una perdita di valore che diventa permanente nel momento in cui un fornitore di liquidità ritira i suoi asset e smonta la liquidity pool"

L’impermanent loss è una perdita di valore che diventa permanente nel momento in cui un fornitore di liquidità ritira i suoi asset, cioè fa unstaking e smonta la LP, e si ritrova una quantità delle due monete differente rispetto a quella originale il cui valore totale in $ è inferiore a quello che avrebbe avuto se le avesse semplicemente holdate, cioè conservate nel proprio wallet.

Quando si verifica l’impermanent loss

L’impermanent loss più incisivo si verifica solitamente nelle LP dove uno dei due asset varia in maniera differente rispetto all’altro, o quando uno dei due è stabile e l’altro è volatile.

Spesso per cercare di evitare il problema si tende ad usare nella coppia scelta una stable coin, ma anche in questo caso il variare di prezzo dell’altra moneta causerebbe impermanent loss.
Quando una delle due monete varia di prezzo per mantenere il rapporto di 50/50 vengono modificate le quantità delle due monete, ad esempio se avessi un LP formata a 10 BNB e 1 ETH, al variare del prezzo di BNB per tenere lo stesso rapporto di valore uguale a 50 e 50 verrebbero modificate le quantità sia di BNB che di ETH.

L’impermanent loss non si verifica se i prezzi delle due monete tornano ad essere quelli che avevano originariamente o se semplicemente non variano, cosa abbastanza difficile rispetto alla volatilità insita nelle criptovalute.

Come si calcola l’impermanent loss

Per calcolare la nostra perdita permanente immaginiamo semplicemente di essere gli unici a partecipale alla liquidity pool della farm ed aver messo in pool una coppia formata dalla stable coin USDT e dalla moneta BNB.

Poniamo inoltre che BNB valga esattamente 100 USDT e pensiamo a due casi, nel primo il valore di BNB aumenta, nel secondo il valore di BNB diminuisce.

  • esempio 1, una delle due monete sale di valore.

Creiamo una LP con 100 USDT e 1 BNB, mettiamo in staking ed iniziando a farmare, ma dopo un paio di giorni il valore di BNB diventa di 300$ cioè 300 USDT.

L’arbitraggio automatico entra in azione e ricalcola le quantità di USDT e BNB dentro la nostra LP in modo che il loro rapporto rimanga 50 e 50.

Tali quantità diventano quindi 150 USDT e 0.5 BNB, cioè se avessimo creato la LP nel momento in cui 1 BNB valeva 300$ avremmo dovuto mettere dentro 0.5 BNB e 150 USDT per avere la proporzione di 50/50.

Ma quanto vale ora la nostra liquidity pool? Quanto ne riceveremmo se “smontassimo” la LP dopo aver fatto unstaking?

I nostri 150 USDT valogno 150$ ed i 0.5 BNB valgono ora 150$, quindi ci troveremmo di nuovo le coin nel wallet per un valore complessivo di 300$.

Ma se le avessimo semplcemente holdate? Avremmo ancora 1BNB e 100USDT e cioè 300$ + 100$ e quindi ben 400$, abbiamo ottenuto una perdita permanente di 100$.

  • esempio 2, una delle monete scende di valore.

Creiamo la stessa LP dell’esempio 1 ma questa volta il valore di BNB purtroppo arriva a 33$.

Anche in questo caso le quantità delle due monete vengono modificate per mantenere il corretto rapporto tra le due e diventano di 1.5 BNB e 50 USDT, cioè se avessi creato la coppia in questo momento avremmo dovuto mettere 1.5 BNB per avere il valore corrispondente di 50 USDT.

Quanto vale ora la nostra LP?

Facile a calcolarsi, 50 USDT + 1.5 BNB x 33$, cioè 100$, ma come nell’esempio precedente se avessimo tenuto le due monete nel wallet senza accoppiarle e creare la LP avremmo avuto più valore perchè avremmo avuto:

1BNB = 33$ più i 100 USDT per un totale di 133$, quindi abbiamo perso 33$ in più!

Come evitare l’impermanent loss

Evitare l’impermanent loss è praticamente impossibile a meno che non si mettano in LP due stable coin.

L’estrema volatilità delle criptovalute farà variare continuamente il valore della nostra LP e tenerla sotto controllo diventa la sola cosa da fare per evitare disastri.
Bisogna far in modo che i guadagni derivanti dal farming possano coprire l’impermanent loss e darsi una sorta di “stop loss” un valore sotto il quale fare unstaking, perchè le % di interesse non possono più garantirci un guadagno.

Potremmo aver fortuna nel rivedere le nostre due coin al valore iniziale, ma vi assicuro che questo è veramente raro che si verifichi, quindi la parola d’ordine è fare in modo che i premi derivanti dai raccolti delle farm siano maggiori o uguali alle perdite da impermanent loss.

Un altro modo per cercare di limitare il problema sarebbe quello di scegliere due token che si muovono in maniera molto simile, ma anche questo sarebbe davvero difficile e improbabile.

Infine chiudiamo col dire che c’è ovviamente chi si accontenta solo di un mancato guadagno, è palese come l’esempio 1 riportato per calcolare l’impermanent loss sia sempre e comunque meglio dell’esempio numero 2 🙂

Restiamo in contatto

Non perderti
la NEWSLETTER

TOM Trading on Mars

ISCRIVITI ORA

cosmos atom

Cosmos ATOM, l’internet delle blockchain

Cosa è Algorand

Cosa è Algorand

Brian Armstron

Brian Armstrong e Coinbase

Chris Larsen

Chris Larsen, chi è il fondatore di Ripple

Chi è Charles Hoskinson

Chi è Charles Hoskinson

dallas mavericks e criptovalute

Dallas Mavericks e criptovalute, il matrimonio continua